23 aprile 2017

MANI CHE LAVORANO. L’ESSENZA DI ARTIGIANATO E PALAZZO

01

Nel caso dell'artista come in quello dell'artigiano, si vede in modo chiarissimo che l'uomo meno di tutto riesce a possedere ciò che gli appartiene più strettamente.

Le sue opere lo lasciano, come gli uccelli il nido in cui furono covati.

(Johann Wolfgang von Goethe)

Continua a leggere...

21 aprile 2017

INTRECCI

05

Tutta la natura si tocca e si intreccia.

Tutta la natura si abbraccia.

(Ernesto Cardenal)

Continua a leggere...

20 aprile 2017

CENCETAK. ELEGANZA SENZA TACCO

01

Non sono semplicemente delle calzature le friulane di Tiziano Picogna e Nicoletta Dileno.

Riduttivo definirle così.

Quasi un elogio della lentezza, si fondono in esse tradizione e modernità, riuso ed eleganza.

Continua a leggere...

18 aprile 2017

MANI D’AFRICA E MOLBY CREATION: L’UNIONE FA LA FORZA

MERCATO

In Swahili tulime vuol dire coltiviamo. In Italia Tulime è sinonimo di cooperazione, di comunità.

Cosa vuol dire?

Chi opera in Tulime è convinto, che l’idea di sviluppo vada rivoluzionata. Senza la retorica dell’aiuto, oltrepassando la logica dell’emergenza, chi opera in Tulime crede nella forza dell’incontro tra territori e persone per conoscersi reciprocamente.

Non più un’adozione di persone, ma una adozione di comunità.

Tra i progetti di Tulime in Africa, ce n’è uno che interessa particolarmente noi di ISPIRAZIONINFIERA - Vitearegoladarte: Mani d’Africa. 

Continua a leggere...

16 aprile 2017

IL GIARDINO CORSINI. ANTICIPAZIONI DI UN INCANTO

01

Dio onnipotente per primo piantò un giardino.

E infatti è il più puro degli umani piaceri.

E’ il più grande ristoro per lo spirito dell’uomo, senza del quale costruzioni e palazzi sono soltanto rozze opere manuali.

E si vedrà sempre che, quando i tempi diventano civili ed eleganti, gli uomini pervengono a costruire sontuosamente, prima che a piantar giardini con gusto, come se il giardinaggio fosse più grande perfezione.

(Francis Bacon)

 

Fiere e mercati, centri città e ridenti località montane, borghi e botteghe.

In quasi un anno di ISPIRAZIONINFIERA – Vite a regola d’arte molti e diversi sono stati i luoghi, in cui abbiamo incontrato artisti e artigiani.

Non possiamo certo dire, che siano mancate le sorprese o che scorci pittoreschi non si siano presentati, spesso inaspettatamente, davanti ai nostri occhi, ma sicuramente il cosa ha sempre avuto la priorità sul dove.

Oggi, invece, a poco più di un mese dall’inizio di Artigianato e Palazzo, ci troviamo in una situazione completamente nuova, perché l’incredibile e suggestiva location, che ci ospiterà, sarà non solo la magnifica cornice della manifestazione, ma parte integrante della stessa.

Continua a leggere...

14 aprile 2017

INTERVALLO ITALIAN STYLE CON RIARTECO

IMMAGINE DI COPERTINA

 

Rilassare la mente e lasciarsi andare alla bellezza del saper fare italiano.


Su Vite a regola d’arte
è il momento dell'Intervallo Italian Style.

 

Oggi lo dedichiamo a Riarteco

 

INTERVALLO PER POST

 

© Barbara Fanelli

Continua a leggere...

12 aprile 2017

SULLE ALI DELLA FANTASIA CON BARBARA JACOPETTI

01

Se volete essere creativi, rimanete in parte bambini, con la creatività e la fantasia che contraddistingue i bambini prima che siano deformati dalla società degli adulti.

(Jean Piaget)

 

C’è un luogo, a Padova, pensato e creato a misura di bambino.

Non solo e semplicemente, perché vi si può giocare, festeggiare il compleanno, fare amicizia, ma perché, soprattutto, è un luogo di sperimentazione creativa.

Attività e laboratori sempre diversi sono finalizzati a sviluppare le potenzialità dei piccoli, che vengono accompagnati da personale qualificato alla scoperta delle proprie capacità, rafforzando quindi, parallelamente, la fiducia in sé stessi.

Continua a leggere...

11 aprile 2017

MORONI BAGS. L’ARCOBALENO DENTRO UNA BORSA

01c

Quando si scrive delle donne, bisogna intingere la penna nell’arcobaleno e asciugare la pagina con la polvere delle ali delle farfalle.
(Denis Diderot)

 

Non era stato affatto facile catturare la sua attenzione, impegnata com’era quel giorno.

Gente che andava, veniva, tornava.

Clienti che curiosavano, chiedevano, si informavano.

Amici che salutavano, sorridevano, abbracciavano.

 

Sabato pomeriggio, pieno centro di Treviso, Tad.

Non mi sarei potuta aspettare nulla di diverso.

L’attesa era preventivata.

Continua a leggere...