03 agosto 2016

CANTIDIPINTI. VIBRAZIONI A COLPO D’OCCHIO

L’Arte è fatta di materia duttile e imprevedibile, non condizionata dalle regole e libera di giocare, evocare, senza bisogno di spiegare… come le menti dei bambini.

E poi è fatta di sguardi. Almeno è così che la intende Sabrina Esquerra, pittrice e illustratrice, fiorentina di adozione.
 
Cantidipinti sono le sue opere, poetiche e profonde, con quel tocco di minimalismo concettuale che le rende fruibili ad un pubblico da 0 a 100 anni.
 
 
Sono da ascoltare gli sguardi che lei racchiude solo apparentemente dentro la finestra di una tela. Occhi capaci di saltare il razionale, di aggirarlo, per connettersi diretti all’emozione. Occhi che ti lasciano dentro una vibrazione, proprio come fanno le canzoni.
 
La conosco a Firenze, in occasione di Florence Creativity, nello scorso autunno. Il suo spazio espositivo è una porta aperta su un mondo dove tutto è possibile e niente è come sembra.
 
 
 
Attimi di realtà fermati come in uno scatto, uno scatto che l’immaginazione fa sul suo mondo interiore, per restituirlo al nostro con un linguaggio più autentico.
 
Guardare i suoi Cantidipinti e guardare un po' lei, i suoi grandi occhi che cercano nel proprio istinto la poesia da suonare attraverso forme e colori.
 
 
Una poesia che stupisce e che osa nuove rotte verso un immaginario dimenticato, alla ricerca dell’anatomia dei propri sogni, lasciando meraviglia e a volte inquietudine.
 
Un’artista capace di guardare dentro con occhi che colpiscono e lasciano a pensare. 
 
 
Un incontro indimenticabile quello con Sabrina Esquerra e la sua delicatissima arte.
 
 
Un breve scambio di battute attraverso il quale questa artista, ricercata e intensa, ci svela un po’ di lei e del suo profondo mondo interiore.

https://www.youtube.com/edit?o=U&video_id=RY5SKD5CWsA
 
 
Sabrina Esquerra - Cantidipinti 
 
 
© Fabiola Di Girolamo

4 commenti:

  1. Molto particolare come artista! Mi piace un sacco!

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    1. Quel giorno, a Firenze, c'ero pure io.
      Visti da vicino, ti garantisco, sono ancora più belli!

      Ciao, Patri!

      Federica

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  2. Che bei dipinti ! Quegli occhioni stralunati mi ricordano i personaggi di Margaret Keane.

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    1. Ciao, Riccardo!
      Benvenuto su Vite a Regola d'arte!
      Ammetto di essere andate a vedere l'artista di cui parli, non la conoscevo.
      Effettivamente una certa somiglianza c'è!

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