10 ottobre 2016

ROMA OPEN LAB: OLTRE I CONFINI DELL'ARTE

Roma Open Labc

C'è fermento nell'aria. Sta per essere inaugurato a Roma il Concept Store di Roma Open Lab: uno spazio dove innovazione e tradizione si fonderanno per dare vita a opere di straordinario valore artigianale.

Cos'è un concept store? E' uno spazio commerciale che unisce prodotti e attività di diverso genere, armonizzandoli in un ambiente progettato con cura per avere sul cliente un impatto comunicativo coerente.
 
Del Roma Open Lab e della prossima apertura del suo concept store ne abbiamo parlato con l'art-director Mauro Silani.
 
 
Che cosa è Roma Open Lab e quale è la sua mission?

Roma Open Lab è una associazione culturale che sviluppa il lavoro di artigiani e di artisti. L'associazione è sinergica con tutte le forme di creatività, dall'artigianato classico, dagli antichi mestieri agli artigiani che usano tecnologie avanzate.

Il nostro obiettivo, e manca veramente poco per ottenerlo, è quello di avere un concept store: un negozio, al centro di Roma, che possa ospitare artigiani, maestri d'arte e giovani talenti.

 
Come si può accedere alla vostra associazione? Che requisiti occorrono?

Per accedere al Roma Open Lab c'è bisogno di superare un casting: chi è interessato deve mandare, via mail, le foto dei propri manufatti. Le foto vengono poi giudicate da un comitato tecnico.

L'associazione ha cominciato a lavorare al "casting delle idee" tre anni fa e da allora su più di 4000 tra artisti e artigiani hanno passato la selezione solo in 40.

Offriamo agli artisti artigiani che fanno parte dell’associazione la possibilità di poter scegliere in che modo partecipare alle attività della stessa.
Il piano basic prevede la possibilità di partecipare ai soli eventi esterni; il piano medio prevede la possibilità di lasciare pochi manufatti "in conto vendita", il piano plus prevede invece l'adesione dell'artista/artigiano alla vendita dei prodotti nel concept store.

 
Cosa manca perché il concept store possa alzare la saracinesca? Per quando è prevista l'inaugurazione?

A breve si farà una ultima riunione per decidere gli ultimi particolari.

Abbiamo già trovato i soci necessari per aprire lo store.

Tra i nostri partner abbiamo anche produttori di agricoltura biologica e di agricoltura sinergica. Sembrerà un accostamento stano, ma, da studi di settore è emerso che arte e cultura si sposano bene con il buon cibo.

Confidiamo di aprire il concept store prima di Natale, però finché tutto il mosaico non sarà a posto la start-up non partirà.

 
Alla luce della tua esperienza, quale è lo stato di salute dell'artigianato italiano?

Buonissimo. Io penso che ci sia tanta gente con delle capacità enormi anche per quanto riguarda le maestranze e che in Italia abbiamo il dovere di preservare.

 
Ad oggi in che modo l'associazione valorizza i suoi artigiani?

Negli ultimi anni abbiamo organizzato degli eventi sia culturali che espositivi, sia in area pubblica che in area privata.

Il prossimo appuntamento sarà per la seconda metà di ottobre in collaborazione con l'Open Art Market nei loro locali. Lì saranno esposte opere d'arte e di design.

Per il periodo natalizio, poi, stiamo cercando di ottenere dal comune uno spazio per poter esporre le opere dei nostri associati.

 
Quali sono i vantaggi che gli artisti e gli artigiani trovano nell'associarsi al Roma Open Lab e a vendere i loro prodotti nel concept store?

Nel concept store la merce sarà armonizzata in modo tale da essere l'"attore principale". Non sarà il produttore, ma il prodotto a essere valorizzato.

L'obiettivo è quello di far aumentare il fatturato degli artigiani, di far trasformare il manufatto in prodotto commerciale.

 
Noi di Vite a Regola d'Arte aspettiamo con curiosità l'apertura di questo Concept Store.

 

Roma Open Lab

 
© Barbara Fanelli

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