18 novembre 2016

GLEAM CONTEMPORARY JEWELRY – QUANDO L’ARTE PRENDE LA FORCHETTA

- Buongiorno!

- Tutto bene? Io sono finalmente al lavoro sui post di Firenze. Dopo un anno si possono anche fare, no? Questa settimana pubblicherò quello su Letizia Berti, la ragazza che faceva gioielli con le forchette. Te la ricordi? L’avevi scovata tu.

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- Ciao, buongiorno! Certo che la ricordo.

- Mi chiedevo se, per caso, volevi scrivere qualcosa in particolare. Un pensiero, un ricordo, un’impressione. So che è passato tanto tempo, ma magari ti faceva piacere.

- Mi piacerebbe scrivere qualcosa, ricordo bene le cose che faceva e le avevo trovate molto artistiche … il problema è trovare il tempo per farlo.

- Lo capisco, vedi tu.

- Nessun problema, Fede … se non il tempo. Devo riavvolgere un po’ il nastro di Firenze …

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E noi, Riccardo ed io intendo, quel nastro l’abbiamo riavvolto.

Abbiamo rivisto insieme quel film. Quasi insieme. Io qui, lui lì.

Per rinfrescare ricordi mai sbiaditi, cercando di rivivere l’emozione di quell’incontro.

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Poi abbiamo cominciato a scrivere.

È passato un anno da quando Federica, Fabiola e io, eravamo seduti ad un tavolino di Florence Creativity, davanti ad una pizzetta di plastica e ad una coca cola, a discutere su cosa e come fare per portare a galla le grandi realtà artigianali che abbiamo in Italia.

Parole che si mischiano ai pensieri, che si fondono con la memoria, che danno vita a dialoghi.

- Vero, agli inizi c’eri anche tu … più o meno …

- Mi sono dovuto defilare … problemi di vita …

- Sì, lo so. Dimmi … che cosa ricordi di quell’esperienza?

- Di Firenze ricordo un sacco di cose e di persone interessanti con qualità ed arte da regalare ... di emozioni da regalare …

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- L’arte …

- Questa per me è la vera arte. Creare dal nulla, attirare, stupire, far desiderare e sognare …

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- Cosa ricordi di Letizia in particolare?

- E’ stata quella che mi ha colpito di più per la genialità … per la capacità di trasformare un oggetto di tutti i giorni in un qualcosa di speciale.

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- In effetti ti eri fiondato su quello stand, io quasi non l’avevo visto.

- Le sue creazioni ti colpiscono e affascinano...

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- Lo sai che, nel corso di quest’anno, ha creato delle cose meravigliose? Le ho viste sulla sua pagina Facebook. Pensavo di selezionare un po’ di fotografie da mettere nel post.

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- Sì, ho visto su FB … ce ne sono un paio veramente d’effetto.

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- Sì, le ho viste pure io.

- Vedere una forchetta o un cucchiaio da minestra diventare un qualcosa da sfoggiare … un gioiello in una vetrina di un negozio del centro … è emozione, è arte.

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- Non so ancora cosa scriverò nel post, devo ancora focalizzare.

- Leggerò cosa combinerai. Io sono solo di passaggio qui, ma volevo esserci.

- Grazie, Ricky, mi ha fatto davvero piacere.

 

A volte le cose vanno prese come vengono.

Credo sia il caso di questo post, nato senza neppure cominciarlo, da una conversazione fra due amici di vecchia data.

Non penso aggiungerò altro, perché l’essenza di quanto avrei scritto è già tutta nelle parole di Riccardo.

 

Gleam Contemporary Jewelry

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Letizia Berti

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© Federica Redi e Riccardo Dadone

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