25 gennaio 2017

ASSOCIAZIONE M.E. SALICE: LA NATURA DENTRO I COLORI

01

Ingredienti semplici e naturali.

Mani sapienti ed esperte.

Tecniche antiche e quasi misteriose.

 

L’alchimia del colore.

02

Mi si è aperto un mondo, visitando lo stand dell’Associazione Colore e Tintura Naturale M.E.Salice ad Abilmente nella scorsa primavera.

Un universo pressoché sconosciuto tutto da scoprire, da apprezzare, da raccontare.

03

Naturalmente non ho avevo mai sentito nominare prima M.E. Salice.

Da chi, dunque, ha preso il nome questa associazione?

Informandomi, ho saputo che Maria Elda Salice (1931-1985), maestra tintora, è stata una grande appassionata di colore, che ha sperimentato le tecniche più diverse (pittura su tessuto, pittura su vetro, shibori giapponese, ikat indonesiano), che ha fotografato il mondo vegetale, che ha viaggiato parecchio per approfondire le sue conoscenze.

Ho scoperto che nel 1976 l’incontro con Wolf Guttmann, noto esperto di tintura naturale, con il quale aveva frequentato un corso, è stato determinante per darle l’input per la sua ricerca.

Una breve vita la sua interamente dedicata al recupero di un’arte tradizionale in via di estinzione.

Corsi di tintura, collaborazioni con musei e scuole d’arte, restauro di tessuti antichi, ma anche il fondamentale manuale La tintura naturale (1979), che insegna a tingere con estratti presi dal mondo vegetale e animale.

04

L’associazione nasce dopo la scomparsa della signora Salice, quando i figli, alle prese con un consistente archivio privato, si rivolgono ai suoi tre allievi più vicini per trovare il modo più adeguato per valorizzare questo prezioso materiale.

Erano tempi in cui la tintura naturale non era ancora molto conosciuta.

05

L’associazione è da sempre fortemente impegnata nella ricerca, nella sperimentazione, nella formazione e nella diffusione della conoscenza.

Convinta che l’arte della tintura vegetale costituisca un patrimonio culturale importantissimo, che deve essere non solo mantenuto, ma valorizzato costantemente, organizza corsi, convegni, conferenze, dimostrazioni e laboratori.

Numerose sono anche le collaborazioni con università, musei, orti botanici, studiosi, artigiani ed imprenditori.

Il suo ricco centro di documentazione ne fa un importante luogo di incontro e di condivisione.

06

L’associazione ha anche curato la pubblicazione di quattro Quaderni di Tintura Naturale, che presentano una serie di ricerche sul campo in quattro specifiche zone d’Italia: Sardegna, Arcipelago Pontino, Abruzzo, Valcellina.

Obiettivo di questi libri, parte di un unico grande progetto, è quella di rilevare l’esistenza delle piante tintorie spontanee in diversi ambienti naturali del paesaggio italiano, studiarne l’insediamento e le caratteristiche morfologiche, testarne i principi tintori e quindi documentarne gli esisti.

Come non essere affascinati da tutto questo?

Ecco allora che, in uno stand ancora deserto, ho approfittato della disponibilità della signora Rosella Cilano, esperta di colore naturale, pubblicista e socia fondatrice dell’associazione, per saperne di più.

03

La signora Cilano mi ha anche fatto compagnia, mentre mi aggiravo curiosa fra i molti oggetti esposti.

03

Ma non è mica finita qui, perché non ho potuto fare a meno di dare un’occhiata ai preparativi per l’interessante workshop, che sarebbe cominciato di lì a poco.

07

copertina 3

E per dirla con Khalil Gibran

Lasciami, oh lasciami immergere l’anima nei colori; lasciami ingoiare il tramonto e bere l’arcobaleno.

Esattamente quello che ho fatto!


 

Associazione Colore e Tintura Naturale M.E.Salice

pagina Facebook

Rosella Cilano

profilo Facebook

 

© Federica Redi

Nessun commento:

Posta un commento

Ogni tuo commento è una coccola per il nostro cuore!