10 marzo 2017

CHIAVI

05

La chiave di un uomo si trova negli altri: è il contatto con il prossimo quello che ci illumina su noi stessi.

(Paul Claudel, Memorie improvvisate, 1954)

 

Uno

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La chiave

 

Antonia Pia Bianchimani

Nasce a Castrovillari nel 1959.

Si diploma presso l’Istituto Statale d’Arte Chierici e  consegue la laurea in lettere a Pisa. Successivamente si trasferisce a Treviso, dove frequenta l’atelier di pittura del Maestro Lino Epiphany e il laboratorio della Maestra Ceramista Lora Notturno.

Esordisce nel mondo dell’arte contemporanea nel 2011.  Da quell’anno collabora con alcune gallerie d’arte e partecipa a collettive, personali e fiere d’arte.

Nel 2013 inizia la collaborazione con Just Art, galleria d’arte contemporanea a Providence, Stati Uniti.

Dal 2016 collabora con la Galleria Satura di Genova.

Attualmente vive e lavora a Casier (TV).

Tre i progetti portati avanti negli ultimi anni, Giocoliere, Anima Mundi, Femminile, tutti legati fra loro sia per i temi trattati sia per gli stili utilizzati.

L’opera di questa artista è popolata da figure fantastiche, surreali, cariche di riferimenti simbolici. La figura femminile è spesso protagonista.

La chiave è un olio su tela.

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Due

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La chiave - al di là dei tempi

 

Giorgio dalla Costa

Nasce ad Arzignano nel 1970.

Si diploma nel 1988 come grafico pubblicitario e nel 1990 apre uno studio di pubblicità e comunicazione.

Dal 2002 si dedica all’arte intesa come linguaggio universale.

Ama pirografare su legno e su pelle applicata su legno, ma lavora anche su grandi vasi di terracotta.

L’anfora diventa il contenitore di tutte le suggestioni, di tutta la memoria, dei ricordi, delle magie, delle evocazioni, dei sogni, delle utopie che liberamente germogliano ed abitano la psiche.

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Tre

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The Key in the Hand

 

 Chiharu Shiota

Artista giapponese, nasce ad Osaka nel 1972.

Il suo percorso artistico mira a dare risposte sull’eterna questione esistenziale del nostro breve tempo in questo mondo. Qual è il senso del nostro essere qui?

L’artista realizza grandi installazioni, utilizzando spesso oggetti comuni ormai in disuso (vestiti, letti, scarpe, valige …), oggetti che portano dentro di sé la storia di chi li ha posseduti.

Le sue opere sono spesso cupe, anche se c’è sempre spazio per la speranza. Ciò è dovuto alla personale vicenda dell’artista, che nel terremoto, che ha colpito il Giappone nel 2011, ha perduto molti amici e persone care.

The Key in the Hand è la grande installazione, presentata alla Biennale di Venezia del 2015, che cerca di sensibilizzare sull’importanza dei ricordi e dell’ignoto. E’ stata creata, utilizzando due barche, una grande quantità di filo rosso, una rete metallica intrecciata e più di 50.000 chiavi. Le chiavi sono state donate da persone di tutto il mondo e rappresentano un oggetto, che protegge le cose importanti di ogni individuo, ma sono anche il simbolo che apre e chiude le porte di mondi sconosciuti.

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Quattro 

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Dandelion Key

 

Anika Smulovitz

Artista, fabbro, designer e docente universitaria di storia dell’arte, ha fatto parte in passato del consiglio di amministrazione dell’Associazione degli Orafi del Nord America.

Molte le esposizioni, sia a livello nazionale che internazionale, e le pubblicazioni.

Il suo lavoro, che affonda le sue radici nella ricca storia dei metalli e dei gioielli, si focalizza sui concetti di potere e di bellezza, ma approfondisce anche il rapporto fra la cultura materiale e la società contemporanea.

Alle chiavi è stata dedicata un’intera collezione.

Che cosa chiude una chiave? Cosa c’è dietro la porta? La porta apre o tiene al sicuro?

La chiave è considerata simbolo di potere.

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Cinque

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Chiave Cycle Stand

 

Art Form Urban Forniture

Compagnia britannica, che produce tutta una serie di oggetti per organizzare in modo piacevole e funzionale gli spazi esterni.

Punto di riferimento per architetti del paesaggio, ma anche per semplici cittadini, ritiene che investire in spazi esterni ben progettati sia di vitale importanza per la salute della società.

Utilizzando tecnologie all’avanguardia e collaborando con designer di fama internazionale, crea collezioni di arredo urbano spesso originali.

Chiave Cycle Stand è un porta biciclette a forma di chiave, in acciaio, disponibile in vari colori.

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5xwhat? + 5xwho? + 5xwhere? + 5xwhy? + 5xhow?

=

5xcreativity!

 

© Federica Redi

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