23 giugno 2017

SASSI

05

Penso che a volte non ci sono abbastanza sassi!
(Forrest Gump)



Uno

01 Giarratana

Il week-end di Antonio Ciaramito


Piero Giarratana


Nasce nel 1921 ad Alimena (Palermo).

Laureato in legge e dirigente presso il Ministero dell’Interno, si dedica per passatempo alla pittura, un’attività presto abbandonata per seguire una passione presente fin dall’infanzia: la raccolta di sassi, pietre, minerali, ma anche pezzi di legno, ferri vecchi, oggetti abbandonati.

Una vera e propria collezione, cresciuta notevolmente durante un soggiorno in Sardegna, che gli fornirà la materia prima per dare libero sfogo alla sua creatività.

Materiali semplici, elementari, alla portata di tutti, che però danno vita ad opere di grande impatto.

Momenti quotidiani rappresentati, sfruttando la forma delle pietre, i buchi dei sassi, ma anche le venature del legno, sul quale sono fissati.

Ecco allora prendere forma un mondo antico, quasi poetico, alimentato dai ricordi dell’infanzia.

Le sue opere sono presenti in vari musei e collezioni private sia in Italia sia all’estero.

Giarratana muore nel 1996.


web



Due

02. Roberto Rizzo

Farfalla


Roberto Rizzo

Pittore napoletano, vive e lavora a Roma.

Studi classici alle spalle, frequenta  per alcuni anni l’Istituto Europeo di Design a Milano (IED) per poi lavorare come illustratore per varie case editrici, ma si considera un autodidatta.

La sua attività artistica comincia nel 1996 e si specializza nella rock painting art, dopo aver letto un articolo su una rivista e dopo aver fatto un semplice esperimento, che però gli dà l’input per continuare su questa strada.

Il suo manuale Sassi dipinti, edito da Mondadori, riscuote un notevole successo editoriale.

I suoi dipinti si ispirano alla natura, in particolare al regno animale, che appassiona l’artista fin da bambino, ma anche Napoli, sua città natale, il mondo delle favole, della mitologia e della letteratura, sono per lui fonte di ispirazione.

La farfalla qui rappresentata è un chiaro trompe l’oeil e fa parte di quel gruppo di miniature, fra le più note ed imitate di questo artista.


web

pagina Facebook



Tre

03. Stefano Furlani

senza titolo


Stefano Furlani

Proprietario di una laboratorio artigiano, che si occupa di restauro e di falegnameria, diventa artista per puro caso.

Nel 2012, giocando con il figlioletto sui lettini da spiaggia, compone le prime figure con i sassi, che dopo essere state fotografate, vengono ovviamente distrutte.

Quando subentra l’esigenza di mantenerle, incollando i sassi fra loro, nasce il progetto Sassi d’Autore.

Il punto di partenza è sempre un primo sasso ispiratore, partendo dal quale, posizionando tutti gli altri sassi, viene creata l’opera d’arte.

I sassi, ad opera terminata, vengono incollati ad uno ad uno sul fondo di legno verniciato preparato in precedenza. Vengono poi ricoperti con una finitura trasparente.

Stefano tiene anche laboratori per i bambini.


web

pagina Facebook



Quattro

04. Michela Bufalini

Riemergere (titolo per ottimisti)/Sprofondare (titolo per pessimisti)...


Michela Bufalini

Artista toscana, che vive e lavora vicino a Firenze, è un’esponente di spicco della cosiddetta pebble art.

La sua vita professionale comincia come grafica pubblicitaria, per poi proseguire sulla strada dell’arte. I sassi diventano il medium, attraverso il quale esprimere la sua creatività.

Ogni sasso, anche il più comune, nasconde un’immagine e sta all’abilità dell’artista farla emergere.

I sassi, però, vanno prima cercati, fase preliminare del lavoro, lavati e fatti asciugare bene al sole. Solo a quel punto possono essere dipinti.

Le prime opere dell’artista ritraggono esclusivamente animali.

Sono poi arrivati i sassi-cactus.

In seguito veri e propri quadri in pietra, mondi fantastici un po’ naïf, sospesi fra sogno e realtà.

L’opera qui sopra appartiene al gruppo de Gli Spigolosi, visi di persone dipinti su sassi molto irregolari.


web

pagina Facebook



Cinque

05. Alessandra Scolari

Grafismi n.27


Alessandra Scolari

Artista di Tolentino, realizza splendidi ciondoli realizzati tutti con i sassi.

Una formazione artistica alla spalle, lavora per un certo periodo in un’agenzia pubblicitaria, per poi dedicarsi esclusivamente alla famiglia.

La passione per l’arte, coltivata fin da bambina, riemerge in tempi relativamente recenti come hobby, privilegiando i ritratti di animali e persone e la pittura in miniatura.

L’idea del ciondolo-ritratto nasce per caso, vedendo la foto di un bellissimo primo piano di un cane.

Successivamente l’interesse per i mandala e per le forme geometriche, porta l’artista a dare vita ad una linea di ciondoli – Grafismi – dal carattere più raffinato ed elegante.


pagina Facebook



5xwhat? + 5xwho? + 5xwhere? + 5xwhy? + 5xhow?

=

5xcreativity!

 

© Federica Redi

Nessun commento:

Posta un commento

Ogni tuo commento è una coccola per il nostro cuore!