10 agosto 2017

ART OF SOOL. ARTE INFINITA

00

Sono tre, ma capire, che sono tre non è stato affatto facile.

Ho trovato scritto, che erano in quattro, poi in cinque, poi di nuovo in tre.

Sbirciando sito, studiando pagine, analizzando profili social pare, che questi ragazzi, non si sa come, diventino ancora di più.

In tutta sincerità, prima di arrivare alla Mostra Mercato di Bienno, l’anno scorso, le mie idee erano alquanto confuse.

Ho dovuto chiedere lumi ad uno di loro.

Un uno inizialmente non ben identificato. Ovvio.


Ma quanti siete? E chi siete?

Siamo in tre, ma per un periodo siamo stati in quattro. Comunque il collettivo, ora, è formato da Il Clod (Claudio Cretti), Nick Neim (Nicola Fedriga) e Matw (Mark Cominini).

Sì, ok, ma non c’era pure un Roberto?

Roberto Comensoli, fotografo, sì. Ci supporta in alcuni progetti.


Fatta chiarezza, almeno sul chi e sul quanti, ho potuto dunque cominciare la mia intervista, anche se in quell’occasione i tre erano diventati due.

E ti pareva!

02

Una vera e propria squadra di creativi la vostra! Come vi siete incontrati?

Nicola

Al di là del fatto, che abitiamo tutti in Val Camonica, io e Claudio abbiamo fatto l’artistico insieme, ma poi ci siamo incontrati a Brescia, dove tutti e tre abbiamo fatto l’accademia, eravamo in appartamento insieme.

E lì è nato tutto …

Nicola

E lì è nato tutto! E tuttora viviamo insieme.

03

Ho letto che Art of Sool deriva dalla storpiatura della parola soul, anima. Perché questa scelta? Cosa volete comunicare con questo nome e perché l’avete storpiato?

Nicola

Lo abbiamo storpiato per delle semplificazioni e delle esigenze grafiche, in modo da poter utilizzare le oo … boh … in modo più semplice … perché ci puoi giocare con un sacco di cose.

Concettualmente parlando, poi, è un po’ l’idea di una grande anima, come se fossimo tutti e tre a lavorare sullo stesso quadro e l’arte dell’anima è quello che viene fuori, quando lavoriamo in tre.

04

Tre parole per definire la vostra arte e il vostro stile. Ma tre definizioni secche, eh!

Nicola

Tre aggettivi per definire la nostra arte?

Mark

Weird … strano, bizzarro … (ci pensa)

Domanda troppo difficile?

Mark

Sì, difficile, ce ne sono tantissimi …

Me ne devi dire tre!

Nicola

Che uniscono … unione …

Perché?

Mark

Perché la nostra grafica è fatta da tre persone.

Nicola

Un altro aggettivo nostro … (ride) … beh, che tocchiamo vari campi con i nostri disegni, potrebbe essere … espansivi? … aperti!

05

Quando vi rendete conto, che un’illustrazione è completa e dice esattamente ciò che volete dire?

Nicola

Quando siamo d’accordo tutti e tre. Quando tutti e tre siamo soddisfatti al 100%. Quando la propria parte si incastra con le parti degli altri.

06

Come funziona il vostro processo creativo? Partite da un disegno, che poi adattate all’idea, oppure create il disegno in base ad un progetto?

Nicola

Dipende! Sia l’uno che l’altro.

Mark

A volte, magari, è un messaggio, che ti fa venire l’idea, a volte vai solo con il disegno.

07

Voi operate in vari campi. Quale vi stimola di più?

Mark

A me i graffiti.

Nicola

Sì, i graffiti parecchio, ma anche spray e pennello.

08

Virginia Woolf ha detto L’arte non è il bello, ma vedere le cose in maniera diversa. E voi come vedete le cose? Qual è la vostra visione del mondo? Di cosa vi interessate?

Nicola

È abbastanza …

Mark

Siamo tre ingranaggi diversi … io sono un po’ più verso gli animali, la natura, cose mistiche, magia. Lui è più sui materiali, sugli sport …

Nicola

Sì, aggeggi, ingranaggi, cose così … Claudio, invece, viene dai fumetti. Era appassionato di cartoni animati già da bambino.

Quindi vi completate?

Nicola

Sì, ognuno mette la sua parte.

09

Qual è secondo voi il ruolo dell’illustrazione oggi?

Nicola

Al di là della comunicazione, secondo me, far viaggiare, farti uscire un po’ dalla realtà, che normalmente viene descritta in modo standard.

Mark

Perché questa realtà ti dà una risposta in un determinato modo, poi ti trovi davanti a situazioni, che non avevi immaginato e che ti spingono a trovare soluzioni diverse, ad allargare gli orizzonti della mente.

Nicola

È importante nell’illustrazione, che sia creativa, perché in fondo serve a fare quelle cose, che altrimenti non potresti fare o che non potrebbero esistere.

10

Si può vivere, disegnando oppure ci sono difficoltà per poter seguire questa strada? Che consigli dareste a chi è alle prime armi?

Mark

È una questione di attitudine, se piace disegnare, bisogna continuare a farlo. I risultati prima o poi arrivano, ma bisogna aver fede in quello che fai.

Nicola

Devi crederci davvero, poi certamente ci sono alti e bassi, come in tutte le cose. Bisogna non tanto cercare qualcosa, ma accettare quello che arriva.

11

Immaginate di avere carta bianca e poter decorare a piacere un importante monumento italiano o straniero. Su cosa vorreste poter mettere le mani?

Nicola

Forse la Tour Eiffel o qualcosa di mega galattico.

Mark

Il Taj Mahal, hai presente?

Come no!

Mark

O la piramide di Cheope …

Nicola

Ma anche la Muraglia Cinese! Del resto per i graffiti più grande è il muro …

12

Certo! Più grande è il muro, maggiori sono le possibilità di espressione.

Sulla Muraglia Cinese diventerebbero probabilmente infinite, così come quasi infinite sono le attività, le collaborazioni, i campi di utilizzo delle illustrazioni firmate Art of Sool, che spaziano dai fumetti ai tatoo, dall’arte digitale agli stickers, dalla street art alle storyboards.

Chissà che quelle oo, in fondo, non siano molto di più che due semplici lettere …


Art of Sool

sito

pagina Facebook

Twitter

Instagram


© Federica Redi

Nessun commento:

Posta un commento

Ogni tuo commento è una coccola per il nostro cuore!