21 settembre 2017

UNDER CONTROL (N.I.C.E. 2016)

01

La nostra civiltà è un tempio di ciò che non sorvegliato sarebbe chiamato follia.

(R. Musil)

In un’epoca di scelte illusorie, dove sembra di avere il controllo delle azioni, in realtà l’inconscio viene continuamente plasmato, i gusti strumentalizzati e le idee indirizzate da fili manovratori.

Questo accade quotidianamente: attraverso riti religiosi, pubblicità e ancor prima tramite la stampa, internet e i social network, ormai parte integrante della vita di tutti.

Ma c’è chi, invece, rompe le convenzioni di quel sistema mistificatorio, ribellandosi.

Nelle pieghe più profonde della società attuale si innescano così episodi di dissenso, giochi provocatori e dissacranti che spingono a riflettere.

Uno stimolo intellettuale con lo scopo di svelare una realtà a doppia faccia.

02

Siamo controllati. Lo siamo sempre stati e sempre lo saremo.

Crediamo di essere liberi. Ma in fondo non lo siamo completamente.

Pensiamo di poter scegliere. Eppure, spesso, le nostre scelte sono indotte.


Quanti sono i condizionamenti, cui siamo sottoposti?

Siamo sul serio, ciò che crediamo di essere? Ciò che vogliamo?

Oppure ci comportiamo in un certo modo, per rispondere a canoni stabiliti, per adeguarci a modi, convenzioni, usanze?


Molti sono gli oggetti, che ci vengono presentati come importanti, addirittura indispensabili, ma lo sono davvero?

Ci servono veramente o li compriamo solamente, perché siamo spinti a farlo?


In un’epoca come la nostra, poi, in cui siamo tutti connessi con tutto, anche i più restii non possono non comprendere, come siamo tenuti costantemente sotto osservazione e come siamo, il più delle volte senza rendercene conto, manipolati.

Il nostro pensiero è guidato, il nostro cervello è bombardato.

Ogni giorno, ad ogni ora.

Di tutte le forme di controllo possibili, questa è la più pericolosa, perché ci appare persino piacevole.

Ci basta un dispositivo connesso e ci sentiamo i padroni del mondo, in grado di dominare tutto.

Ma se non fosse così?


Under control è stata una delle mostre di Paratissima 12 nell’ambito del progetto N.I.C.E. e le curatrici, Sabrina Losenno e Roberta Reginella, si sono interrogate proprio su questi temi.

Durante la mia visita a Torino Esposizioni ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con Sabrina.

03

Sabrina, mi racconti il vostro progetto?

Abbiamo cominciato con l’interrogarci su ciò, che è frutto di una nostra scelta e cosa, invece, non lo è. Abbiamo in pratica messo in dubbio la nostra capacità decisionale. Sappiamo veramente agire senza contaminazioni?

Pensando alla possibilità di essere manipolati, abbiamo analizzato diversi aspetti ed abbiamo, di conseguenza, scelto artisti, che li hanno indagati.

C’è chi ha sviluppato il tema, interiorizzandolo, chi si è occupato delle istituzioni, chi della religione, chi sul consumismo.

Una componente essenziale della nostra ricerca è stata la paura, che ci viene inculcata e che ci porta ad agire in un determinato modo.

04

Come mai avete scelto questo tema e proprio questo?

Perché ci è sembrato estremamente attuale.

Proviamo anche solo a pensare ad Internet, pensiamo al controllo, che c’è chiaramente su ognuno di noi. Facciamo una ricerca e, in poco tempo, ci vengono proposti argomenti, oggetti, che sicuramente ci interessano.

Ci siamo sentite quasi obbligate ad analizzare il concetto di controllo. Quel controllo, che ci porta ad interessarci di certe cose, piuttosto che di altre, che magari sono più importanti.

05

Mi hanno detto, che le curatrici sono state abbinate fra loro senza neppure conoscersi. Com’è lavorare con una persona sconosciuta?

Sì, è vero. Diciamo, che è stato piuttosto difficile, ma anche molto interessante, perché c’è un confronto continuo, oltre che la necessità di organizzarsi nelle cose pratiche.

06

E l’esperienza di Paratissima in generale?

E’ stata una palestra, un vero e proprio allenamento, perché non c’è stato solo studio, ma abbiamo fatto pratica, lavorato sul campo.

07

Qual è stata la maggiore difficoltà, che avete trovato, nell’organizzare una mostra di questo tipo?

Gestire tutti. E cercare di riuscire ad accontentare tutti.

08

La gente cosa dice di questa mostra? Siete contente?

Sì, siamo contente. Abbiamo avuto feedback positivi, anche dagli artisti, che sono stati contenti dell’allestimento. Almeno così ci hanno detto così (ride).

09

Artisti in mostra

Simone Benedetto - Bisha - Lucia Cannone - Cinzia Carantoni - Luigi Citarrella - Sebastian Contreras - Nazareno De Santis - Massimo Divenuto - Isoì - Benito Ligotti - Macelleria Sociale – Madvision - Mattia Sarti - Francesco Speciale - Stefania Spitalieri


catalogo

 

N.I.C.E. – New Independent Curatorial Experience

Corso per curatori di mostre di arte contemporanea nell’ambito di Paratissima.

Il suo obiettivo è quello di offrire ai giovani aspiranti curatori gli strumenti per costruire una professionalità autonoma.

Non solo un’occasione formativa, ma anche e soprattutto un’esperienza pratica.

info

 

N.I.C.E. 2016

IN ABSENTIA

INFINITI LABIRINTI

MUTABILIA - L’eterno divenire

CUMULUS

PARADOX - Inaudite sincronie

THE SLOW DISAPPEARANCE OF MEANING AND TRUTH

UNDER CONTROL

LA RETE DI INDRA - Tutto il mondo è connesso

LEARNING TO FLY

 

Sabrina Losenno

profilo Facebook

Roberta Reginella

profilo Facebook


© Federica Redi

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