23 febbraio 2018

DEA SANDALS. QUANDO I PIEDI PRENDONO IL TÈ

01

In una giornata invernale decisamente grigia, con previsioni che non lasciano intendere nulla di buono, ritorno con la mente ad uno dei tanti incontri, che hanno costellato la nostra esperienza di blogger all’edizione 2017 di Artigianato e Palazzo, un incontro che evoca bel tempo, caldo, sole, estate.

Chi non vede l’ora di abbandonare calze, calzini e calzettoni di lana? Di non avere più i piedi costantemente gelati? Di lasciarli finalmente liberi?

Chi non vede l’ora, soprattutto, di indossare un comodo e strepitoso paio di sandali?

L’estate è purtroppo ancora lontana e per il momento, ahimè, ci toccherà accontentarci di sfogliare qualche rivista, di fare qualche sospiro malinconico oppure, in alternativa, di tuffarci nel mondo fantastico di Dea Sandals.


Claudia Volpin, artigiana campana e titolare di questo brand, crea infatti, come potrete facilmente intuire dal nome, sandali.

Sandali davvero speciali i suoi, non solo e semplicemente, perché vengono realizzati a mano e con materiali di altissima qualità, cosa questa che sarebbe già un plus non da poco, ma soprattutto perché vengono costruiti in tempi brevissimi attorno al piede della cliente.

Ho avuto modo di vedere Claudia al lavoro e di dare forma, praticamente dal nulla, come per magia, ad un paio di sandali.

Il paio di piedi dalle idee piuttosto chiare, che si era avvicinato allo stand, pareva sapesse esattamente cosa dire e cosa fare. Si capiva chiaramente, che da quelle parti ci era già stato e che l’ambiente era per lui familiare.

Claudia, riconoscendolo, lo aveva fatto accomodare e lo aveva invitato a rilassarsi. Come con un’amica, invitata a prendere una tazza di tè, Claudia lo aveva ascoltato attentamente, memorizzando con attenzione le sue richieste - zucchero? dei biscottini? - mettendosi, poi, subito al lavoro.

Poco dopo, in un tempo davvero breve, il tè … ops, il paio di sandali … è arrivato.


Gesti semplici, che si portano dietro un’arte antica, rituali precisi, tradizioni consolidate.

E che sanno creare, soprattutto, un legame, quasi un’intimità, fra chi offre e chi riceve.


Tutto sommato oggi, con questo freddo, una tazza di tè me la prenderei anch’io.

In attesa dell’estate.

02

Claudia, per noi profani, qual è la differenza fra Sandali Capri e Sandali Gioiello?

Il Sandalo Capri viene realizzato al momento, su misura. Non è un prodotto industriale incollato, non è che, come in negozio, chiedi un certo numero, lo sfilano e te lo danno. Questo tipo di sandalo viene realizzato direttamente sul collo piede della cliente. È il sandalo classico, rigorosamente in pelle, a triangolo o infradito poco importa.

Il Sandalo Gioiello, invece, è un'evoluzione della moda. In pratica è lo stesso sandalo, ma più elaborato, perché vengono inseriti degli elementi in più.

03

I vostri sandali sono espressione di un piccolo territorio, come si legge sul vostro sito. Quanta importanza ha per voi questo legame?

È fondamentale!

Il legame, che abbiamo con la nostra terra, ma soprattutto con la passione per l’artigianato della nostra terra - è un prodotto tipico, che è conosciuto in tutto il mondo - è molto forte.

Inoltre i nostri sandali sono realizzati con materiali italiani, quindi il sandalo, così come lo realizziamo noi, rappresenta un po' tutta l'Italia. Il cuoio lo prendiamo in Toscana, perché quello migliore in Italia si trova lì; il pellame, vitello e capretto, viene preso sia in Toscana sia in Campania, perché sono le due maggiori zone di concerie in Italia.

04

Tre parole chiave per definire le vostre calzature.

Confortevoli, chic, tradizionali.

05

In un mestiere antico come quello del ciabattino come è possibile essere innovativi, pur rimanendo fedeli alla tradizione?

Si rimane fedeli alla tradizione, perché il metodo, con cui il sandalo viene realizzato ed assemblato è antico.

Rappresenta, invece, qualcosa di moderno, perché siamo protagonisti con il Consorzio Cuoio di Toscana di un progetto pilota. All'interno della suola viene inserito un micro-tag …

Quello delle foto?

Bravissima!... consente di risalire al produttore e alla materia utilizzata, quindi al cuoio di Toscana!

È moderna anche la metodologia, con la quale esportiamo il nostro prodotto all'estero, perché utilizziamo i canali di comunicazione più moderni, dai social, al sito, all’e-commerce.

01

Quali sono le fasi principali della lavorazione?

L'ispirazione, perché tutto parte da lì. Il disegno lo facciamo noi!

La scelta dei materiali.

E il su misura, cioè il momento in cui il sandalo viene assemblato sul collo piede della cliente.

07

Dea Sandals Capri Lab è, a quanto leggo, un vero laboratorio artigianale viaggiante. In cosa consiste esattamente?

In pratica spostiamo un piccolo pezzettino della nostra isola in giro per il mondo.

Quindi voi siete sempre in viaggio?

Praticamente sì!

08

Qual è il più bel complimento, che avete ricevuto per il vostro lavoro?

Siete unici!

09

Essere artigiani oggi. Quali sono le difficoltà?

Sono tante, soprattutto in Italia, perché ci siamo disabituati al bello e alla qualità del nostro artigianato.

Però io insisto e tengo duro. Perché quando realizzo un sandalo mi pulsa il cuore!

10

Ci sono giovani apprendisti nel vostro campo?

Sì, sì, moltissimi, italiani e stranieri. Noi facciamo anche dei corsi per ciabattini.

11

Cosa si prova ad esporre in una manifestazione prestigiosa come Artigianato e Palazzo?

Anzitutto la gioia di poterlo fare, perché nulla è scontato, no? Non solo nel nostro settore, ma in tutti i settori.

Poi riuscire a trovare una clientela, che apprezza il nostro prodotto, riempie di gioia.

Ma soprattutto, sai cosa? La continuità. Noi abbiamo qui a Firenze i nostri clienti - ormai siamo venuti qui varie volte - che tornano e ci dicono l’abbiamo usato tutta l'estate e ci siamo trovati benissimo, quest’anno fammene due. Ma non è tanto per il due. È per il fatto, che si sono trovati bene, che li hanno trovati confortevoli, che il materiale è intatto. Quindi la qualità, alla fine, premia!

012

Avete fatto una proposta per il tema fiori d'arancio?

Sì, considera che noi abbiamo già una linea dedicata alla sposa, perché sono tantissime oggi le spose, che scelgono la spiaggia o il giardino per il loro matrimonio. Quindi, invece che optare per la scarpa con il tacco, scelgono il Sandalo Gioiello caprese.

Ho fatto varie proposte: il primo in alto con perle, naturalmente Swarovski, montato su pelle color perla e una suola color crema; il secondo, qui in mezzo, da accompagnarsi a chi sceglie accessori in argento, con cristallo sempre Swarovski, montato su pelle color argento e una suola color argento; infine, per chi sceglie accessori in oro o platino, abbiamo montato ancora dei cristalli Swarovski, su pelle color platino e suola color cuoio.

Ovviamente, dato che c’è sempre la possibilità di personalizzare al massimo, ogni sposa può scegliere di scambiare questi elementi, o altri, ed abbinarli a piacimento. È possibile, in sostanza, creare il proprio sandalo.

La differenza sta tutta nel fatto, che da noi non acquisti un sandalo, ma crei il tuo sandalo.

013

Avrei parlato molto di più con Claudia, sarebbe stato bello, ma un altro paio di piedi era in attesa del suo tè!

014


Dea Sandals

sito

pagina Facebook

Twitter

Google+

Instagram

Pinterest


© Federica Redi

2 commenti:

  1. Sono molto belli ma purtroppo io non riesco a portarli quelli on l'infradito!

    RispondiElimina

Ogni tuo commento è una coccola per il nostro cuore!