19 febbraio 2018

SILVIA LOGI E LE AVVENTURE DI PINOCCHIO

silvialogipinocchio

Babbo mio, aiutatemi… perché io muoio...”

E il padre e il figliuolo erano oramai sul punto di affogare, quando udirono una voce di chitarra scordata che disse:

“Chi è che muore?”

“Sono io e il mio povero babbo!”

“Questa voce la riconosco! Tu sei Pinocchio!…”

“Preciso; e tu?”

“Io sono il Tonno, il tuo compagno di prigionia in corpo al Pesce-cane.”

“E come hai fatto a scappare?”

“Ho imitato il tuo esempio. Tu sei quello che mi hai insegnato la strada, e dopo te, sono fuggito anch’io.”

“Tonno mio, tu càpiti proprio a tempo! Ti prego, per l’amore che porti ai tonnini tuoi figliuoli; aiutaci, o siamo perduti.”

“Volentieri e con tutto il cuore. Attaccatevi tutt’e due alla mia coda, e lasciatevi guidare. In quattro minuti vi condurrò alla riva.”

(Le avventure di Pinocchio. Cap. 36)


Pinocchio è una delle più belle favole che io conosca ed è un bellissimo racconto di crescita.

Pinocchio sceglie, sbaglia, cade e si rialza fino a quando il suo percorso di vita non matura, fino a quando non riesce a restituire al suo babbo ciò che egli gli ha donato, la vita.

Il burattino monello, che dimostra di essere bravo, coraggioso e disinteressato, e per questo merita di essere trasformato in  un bambino vero, è il mio personaggio delle favole preferito.

Immaginerete, quindi, il mio stupore e la mia gioia, quando qualche giorno fa ho visto la foto di Pinocchio sul tonno di Silvia Logi.

pinocchio1

Poiché il tema di questo mese di Ispirazioni&Co è favole, ho chiesto a Silvia, se avesse piacere di partecipare al nostro gioco.

Sono stata contenta, che abbia accettato con entusiasmo.

Vi lascio la descrizione del Pinocchio direttamente dalla penna di Silvia.


Questo piccolo Pinocchio è il primo della mia serie Favole in scatola.

Come serie va ad inserirsi nella più ampia categoria delle opere realizzate all'interno di scatolette di pesce in alluminio, quelle per intendersi che mangiamo spesso, soprattutto chi, come me, ha sempre qualcosa di più importante o urgente da fare piuttosto che cucinare! Chi conosce già la mia arte, sa che l'utilizzo di materiali da riciclare è fondamentale ed è spunto continuo per nuove idee creative.

L'idea di riciclare queste scatolette per contenere ed incorniciare alcune mie piccole opere è nata circa un anno fa, realizzando uno dei miei soggetti più amati ovvero il pesce, strizzando l'occhio alla funzione originale della scatoletta, ma trasformando l'oggetto da gettare in un piccolo quadretto da esporre.

pesci

Questa prima idea ne ha generate altre, altri soggetti da "inscatolare" o " incastonare": oltre ai diversi tipi di pesce, anche paesaggi di mare, scorci tipici della mia città Firenze ed infine le "favole in scatola".

Visto la natura giocosa di questo tipo di arte, l'idea di illustrare le favole più conosciute racchiudendole in queste scatolette (linguetta per l'apertura inclusa che diventa il gancio per appenderle ) mi è sembrata subito adattissima. La mia bambina interiore ha approvato immediatamente…

Come per tutte le mie opere, anche queste sono realizzabili su richiesta (anche questo Pinocchio in fuga verso casa in effetti è stato realizzato su richiesta ed è in partenza per il Brasile).


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© Barbara Fanelli

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