16 febbraio 2018

MARCO PERLINI, IL PITTORE DELLE CASETTE

01

Mi colpiscono immediatamente le casette di Marco Perlini, quando le vedo per la prima volta sulla pagina de The Social Stone.

Colori decisi, tratti che ricordano vagamente quelli di un disegno animato, mi riportano ad un viaggio fatto in Alsazia, anche se poi - come avrò modo di scoprire - con l’Alsazia non hanno nulla a che vedere.

Quei ponti, quel blu intenso comunicano qualcosa, anche se non riesco veramente a comprendere cosa.

Cerco in rete informazioni su Marco, non ne trovo. La curiosità cresce.

Decido di partecipare al vernissage di fine gennaio, perché voglio saperne di più.

Non preparo nulla, nessuna domanda, nessun input. Solo quelle casette in testa.

Ne viene fuori un bell’incontro, molto spontaneo. Una chiacchierata lunga, per certi versi illuminante, di sicuro coinvolgente.

Non voglio, di proposito, aggiungere altro, perché non voglio alterare con troppe parole il ricordo di una persona semplice, diretta, genuina, che racconta le sue opere senza tanti discorsi.

Semplicemente perché l’arte non sempre ha bisogno di motivazioni.

Viene come viene. 

02

Quando nasce la tua passione per la pittura?

C'è l'ho praticamente da sempre. Ho fatto il primo quadro nel 1986 e poi ho sempre dipinto. In certi periodi di più, in altri meno ...

Ma sei un pittore per passione oppure il tuo è un vero lavoro?

È una passione, dipingo praticamente tutti i giorni, se poi riesco a vendere meglio. Però non è sempre facile, bisogna trovare le persone giuste ...

Quali sono i tuoi soggetti preferiti? Cosa ti piace dipingere?

Inizialmente dipingevo quadri un po' naïf, uno stile che mi piaceva tanto ...

Quindi figurativi...

Sì, esatto.

Mi fa venire in mente Ligabue …

Sì, Ligabue oppure Bruegel. Poi ho cominciato a dipingere case, monumenti ...

Ma … solo monumenti di Trento?

No, monumenti in genere.

Li vai a vedere sul posto?

Vado tanto in giro e, quando sono in giro, faccio tanti disegni.

05

Dove vai di solito?

Amo moltissimo la Croazia, poi la Spagna, il Brasile ... sono stato da tante parti!

Ah, la Croazia, ci vado sempre al mare ... bellissima!

Io l'ho vista tutta, anche l'interno. Ci sono andato la prima volta nel 2003.

E la Croazia ti ha ispirato?

Sì, moltissimo.

06

Dicevi prima, che hai cominciato a dipingere quadri figurativi. E poi?

Poi sono passato a scene e soggetti più dettagliati ... quando ti senti bene, dipingi, prendendo spunto anche da quadri di altri … senza copiare, però …

07

Senti, ma quadri astratti ne hai fatti?

Sì, ne ho fatti. Mi piace anche l'astratto. Quello laggiù ad esempio di chiama Pop.

08

Molto pop... ma cosa ci hai messo? Pare una ruota...

Forse una stella o un sole ... un arcobaleno ... un fiore... una padella ... forse un cactus..

Una padella? E cosa contiene? A me viene in mente un ingranaggio ...

Puramente fantasia, è venuto così ... Ti ricordi i Beatles? Yellow Submarine? Hai presente?

Come no!

Ho visto il film in videocassetta, pensa tu ...

Altri tempi...

Guarda che quest'anno sono cinquant'anni, eh ... bei disegni quelli ... ho preso spunto da lì per uno che voleva un quadro ... guardavo il film, poi spegnevo, poi disegnavo...

Quindi anche la videocassetta può ispirare?

Ah sì, tutto!

Senti, ma cosa significa pop per te?

Pop? Pop è colore!

09

Parlando di ispirazione, cosa ti ispira maggiormente?

Non lo so, vedi tante cose, le accumuli e poi... qualcosa esce fuori... amo viaggiare in pullman, in treno ... anche in aereo … guardo fuori e immagazzino tutto. Io viaggio spesso, senza prenotare mai...

Viaggiatore vero allora ...

Ho un sacco di foto e diapositive...

E cosa, invece, annulla l'ispirazione?

Ah, la cosa che mi piace meno sono le giornate nuvolose ... a novembre mi viene male ...

Oddio, a novembre viene male a tanti …

10

Quali sono le tecniche, che preferisci?

Olio in primis, acrilico, penna, matita, pennarelli...

11

Guardo le opere qui esposte e vedo tantissimo colore ...

Sì, passo sempre due volte un quadro, anche tre volte...

Cos'è per te il colore?

Beh, ma il colore è bello... amo l'azzurro, il giallo, l'arancione, mi piacciono i colori vivi.

E in assoluto? Qual è il tuo preferito?

Penso il blu! Amo molti i colori, ma non disdegno neppure i quadri in bianco e nero ... non sono male...

Blu come il mare della Croazia?

(ride) Certo, ma anche come il lago … quello ad esempio è Limone sul Garda. L’ho fatto per un concorso due anni fa. Fatto per benino, ho fatto anche lo schizzo, poi ho steso il colore.

12

13

Senti, toglimi una curiosità, perché nei quadri, che hai portato qui, ci sono tutte queste casette? La casa per te ha un significato particolare?

Ho cominciato per caso, mi piacevano tutti i colori messi insieme. Ho cominciato in Portogallo.

14

Allora … ti mostro i miei quadri … quello in alto a sinistra, con i ponti, è una città svizzera, l’ho copiata da una foto; in quello a destra ci sono case di fantasia; quello sotto, con la torre ... assomigliano un po' alle case dell’Alto Adige ...  quelle di Vipiteno; nell’altro case tutte blu …

Quindi il tema della casa è ricorrente?

Sì, direi di sì.

Questo tutto sul rosso … sempre case … la cornice verde l’ho fatta io …

15

Poi c'è ne è uno con case molto stilizzate, pare una città dall’alto.

Molto stilizzate. E senza finestre! Perché non ci sono le finestre?

Perché le ho dimenticate! (ride)

Sai … ho letto, che hanno fatto, mi pare ad Hong Kong, in Cina o in qualche posto del genere, una casa di quindici piani senza ascensore, metti che dimentichi il pane ... loro hanno dimenticato l’ascensore, io ho dimenticato le finestre! (ride)

Senti, ma perché ha tutte queste crepe sotto?

È una tela che ho trovato, sono andato a Verona a Vinitaly e c'era una tela grandissima, tipo questa parete qui, la buttavano via. Ho chiesto di prenderla ...

16

Invece … tante case, nessuna persona ... perché non ci sono le persone?

All'inizio facevo anche le persone.

E adesso basta? Perché le hai eliminate?

Sai, che non lo so?

17

E quella là, che sembra una montagna?

È una città fortificata, vagamente orientaleggiante.

18

Ancora case … bianche …

Mi piacciono un sacco quelle case bianche, dove non sai cosa c'è dentro.

Sei curioso di sapere cosa c'è dentro?

Eh, un po'!

20

Vedo un labirinto …

Non so, se sia un labirinto, sai? Volevo fare una cosa veloce … non mi ricordo neppure come è nato!

19

E quello lassù in cima?

Quello è Budapest, il Parlamento di Budapest, in versione molto fantasiosa ...

21

Cos'è l'arte per te, Marco?

Passione e gioia.

Potresti vivere senza l'arte?

No, dopo dieci giorni sarebbe come ...

Essere in astinenza da dipinto?

Sì, ecco, proprio così!

IMG-20180128-WA0001


Marco Perlini

profilo Facebook


© Federica Redi